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Economia, tasse e tributi

TASI

Tassa Servizi Indivisibili

Imposta sulla pubblicità – diritti sulle pubbliche affissioni

Per dichiarare l’inizio e la cessazione della pubblicità occorre rivolgersi agli Uffici Comunali che effettua anche il conteggio dell’imposta da versare.
La dichiarazione deve essere presentata agli Uffici Comunali prima di iniziare la pubblicità e al momento della cessazione. Gli Uffici Comunali ogni anno comunicano in tempo utile agli utenti la scadenza di pagamento, inviando al loro domicilio i bollettini precompilati per il versamento dell’imposta.

TOSAP - Tassa occupazione spazi ed aree pubbliche

Chi deve pagare
Coloro che effettivamente occupano, temporaneamente (meno di 365 giorni) o permanentemente (più di 365 giorni), un’area o uno spazio pubblico, a seguito di un atto di concessione o autorizzazione rilasciato dal Comune.

TARI

Chi deve pagare
Tutti coloro che occupano o conducono locali od aree a qualsiasi uso destinati, idonei alla produzione di rifiuti.
La Tassa Rifiuti Solidi e Urbani decorre dal 1° giorno del bimestre solare successivo a quello in cui ha avuto inizio l’occupazione.
A tal fine è necessario denunciare ogni nuova occupazione/conduzione e ogni eventuale variazione sul modulo disponibile presso gli Uffici Comunali.

Attività di servizi alla persona (acconciatori / estetista)

Per poter esercitare l’attività di acconciatore o l’attività di estetista occorre presentare al Comune, in triplice copia, la dichiarazione di inizio attività produttiva (Mod. A) corredata dalla scheda 3 (attività di servizi alla persona), compilata in ogni sua parte con allegata:
- possesso dei requisiti professionali e morali previsti dalla normativa vigente.
- non essere incorso in alcuna delle misure di sicurezza o prevenzione che, ai sensi della legislazione antimafia , costituiscono cause di divieto.

Attività di somministrazione di alimenti e bevande (Esercizi pubblici)

Con l’entrata in vigore della Legge Regionale n. 6 del 2 febbraio 2010, capo III, artt. da 61 a 80 , gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande sono costituiti da un’unica tipologia così definita: esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande, comprese quelle alcoliche di
qualsiasi gradazione.

Commercio su aree pubbliche

Per Commercio su aree pubbliche si intende l’attività di vendita di merci al dettaglio e la somministrazione di alimenti e bevande effettuata nelle strade, piazze ed aree destinate ad uso pubblico.

Esercizi di vicinato

Per l’apertura di un nuovo esercizio di vicinato ovvero per la modifica di un esercizio esistente occorre presentare il Modello A “Dichiarazione di inizio/ Modifica attività produttiva” allegando la scheda di riferimento (scheda 1 e 2).

Requisiti del richiedente
Possesso dei requisiti morali e professionali previsti dalla normativa vigente.

Requisiti dei locali
Agibilità e destinazione d’uso.

Commercio al dettaglio in sede fissa

Il commercio al dettaglio è l’attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende direttamente al consumatore finale.
Gli esercizi commerciali si distinguono, in rapporto alla superficie di vendita, in:
- esercizi di vicinato (superficie di vendita non superiore a 150 mq)
- medie strutture di vendita (superficie superiore a 150 mq. e fino a 1500 mq)
- grandi strutture di vendita (superficie di vendita superiore a 1500 mq).

Servizi Cimiteriali

Illuminazione votiva
E’ consentita la collocazione di una lampada votiva sia sulle tombe che sui loculi ed ossari. Gli interessati dovranno fare richiesta alla Ditta:

SIMPEL di Bonacossa G.
Via Tramia 19/1 27026 Garlasco
Tel 340 5735837 fax 0382 822281

alla quale il Comune ha appaltato il servizio.

Quanto costa:
Il costo del servizio è necessario richiederlo alla ditta appaltatrice.

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