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Iscrizione all’anagrafe di cittadini comunitari

La vigente normativa disciplina il diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.
Il nuovo decreto permette l’iscrizione in anagrafe dei cittadini dell’Unione applicando le medesime disposizioni legislative che si attuano per i cittadini italiani, ferma restando la richiesta di tutta la documentazione necessaria atta a dimostrare la sussistenza delle condizioni previste per il diritto di soggiorno in Italia:
• avere la dimora abituale a Montesegale;
• lavoratore subordinato o autonomo nello Stato;
• dispone per sé stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dello Stato durante il periodo di soggiorno, e di una’assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo che copra tutti i rischi nel territorio nazionale;
• dispone di un’assicurazione sanitaria che copra tutti i rischi;
• è familiare che accompagna;
• raggiunge un cittadino dell’Unione che ha diritto di soggiornare nello Stato.

Documentazione da presentare:
• documento di identità (passaporto o carta di identità) di tutti i richiedenti l’iscrizione;
• Codice Fiscale di tutti i richiedenti l’iscrizione;
• Attestato di iscrizione anagrafica rilasciato dal comune di provenienza, qualora in possesso;qualora titolari di patente di guida italiana e/o intestatari di veicoli dovrà essere compilato un modulo da ritirare presso gli uffici comunali.

In caso di lavoratori subordinati:
• Ultima busta paga;
• Ricevuta di versamento dei contributi INPS;
• Comunicazione di assunzione al CIP centro per l’impiego;
• Ricevuta di denuncia all’INPS del rapporto di lavoro;
• Comunicazione all’INAIL del rapporto di lavoro;
• Contratto di lavoro contenente gli identificativi di INPS e INAIL.

Per i lavoratori autonomi:
• Certificato di iscrizione alla CCIAA (Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura);
• Attestazione di attribuzione di partita IVA;
• Iscrizione all’Albo Professionale (in caso di libere professioni).

Per gli studenti:
• Certificazione di iscrizione al corso presso un istituto riconosciuto e durata dello stesso;
• Polizza di assicurazione sanitaria della durata di un ano o pari alla durata del corso se inferiore all’anno – che copra tutti i rischi oppure altro titolo idoneo (es mod E106, E129, E121, E109, E37). La tessera sanitaria europea (TEAM) non sostituisce la polizza sanitaria;
• Documentazione attestante la disponibilità di risorse economiche proprie. Questo requisito può essere dichiarato, l’autocertificazione deve comunque indicare la fonte di reddito dichiarato e ogni altro elemento utile a poter effettuare le verifiche (es. i dati del C/C postale e/o bancario).

Per i religiosi:
• Dichiarazione del responsabile della Comunità religiosa in Italia attestante la natura dell’incarico ricoperto, l’assunzione dell’onere del vitto e dell’alloggio, vistato dalla Curia vescovile o da equivalente Autorità religiosa in Italia;
• Dichiarazione del responsabile della Comunità religiosa in Italia di assunzione delle spese sanitarie o, in alternativa, polizza di assicurazione sanitaria della durata di un anno che copra tutti i rischi oppure altro titolo idoneo (es. modelli E106, E120, E121, E109, E37). La tessera sanitaria europea ( TEAM) non sostituisce la polizza sanitaria.

Per i minori non accompagnati:
• Provvedimento dell’Autorità giudiziaria minorile che dispone l’affidamento o la tutela del minore;
• Documento di identità del tutore o affidatario;
• Passaporto o documento equipollente del minore.

Per i familiari
(per familiari si intendono: il coniuge; i discendenti diretti di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge; gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge):
• documentazione attestante la qualità di familiare ( es. certificato in originale di matrimonio, di nascita con paternità e maternità, ecc.); la documentazione dovrà essere tradotta e legalizzata;
• documentazione che attesti che il familiare è a carico del cittadino comunitario solo in caso di discendenti di età superiore ai 21 anni o di ascendenti; la documentazione dovrà essere tradotta e legalizzata; la vivenza a carico può essere autocertificata;
• attestato di richiesta di iscrizione del familiare avente il diritto autonomo di soggiorno (se questo è residente in altro Comune).

In caso il titolare del diritto di soggiorno non sia un lavoratore, il familiare dovrà presentare anche:
• polizza di assicurazione sanitaria della durata di un anno che copra tutti i rischi oppure altro titolo idoneo ( es. modelli E106, E120, E121, E109, E37).
• disponibilità di risorse economiche sufficienti per il nucleo familiare.
Se la richiesta di iscrizione del familiare non è contestuale a quella del titolare, si dovrà presentare anche documentazione che attesti la regolarità del soggiorno del titolare.

Quanto costa
Non sono previsti costi.

destinazione: 
Ufficio di competenza: