Vai alla pagina Facebook Vai alla pagina Twitter Registrati Vai al canale YouTube Vai alla pagina Google+ Presto online
A A A

Tu sei qui

Denuncia di morte

In caso di decesso occorre presentare denuncia di morte allo stato civile del Comune ove il decesso è avvenuto, entro 24 ore dal suo verificarsi.

Come:
- se il decesso è avvenuto in abitazione o casa di cura, il medico curante rilascia l’attestazione dell’avvenuto decesso e della causa di morte. I familiari o, per essi, l’Impresa funebre incaricata, devono provvedere ad effettuare la denuncia all'ufficio di stato civile del Comune ove è avvenuto il decesso;
- se il decesso è avvenuto in ospedale, l’Amministrazione Ospedaliera provvede alla denuncia di morte all'ufficio di stato civile del Comune sul territorio del quale è sita;
- se il decesso è avvenuto per disgrazia o morte violenta , gli organi di Polizia trasmettono apposita dichiarazione allo stato civile il quale può redigere il permesso di seppellimento solo dietro autorizzazione della Procura della Repubblica.

Per la denuncia di morte occorre:
- avviso di morte compilato su apposito modulo dal medico curante che attesti l’avvenuto decesso o la causa di morte;
- certificato necroscopico rilasciato dal Medico Legale dell’ASL competente;
- scheda ISTAT compilata e firmata dal medico curante del defunto.
Inoltre, in caso di richiesta di autorizzazione alla cremazione:
- dichiarazione del medico necroscopo dal quale risulti l’esclusione del sospetto di morte dovuta a reato;
- disposizione testamentaria (testamento in forma olografa o reso e depositato presso un notaio);
- dichiarazione (non autenticata; resa contestualmente all'istanza di autorizzazione alla cremazione ovvero accompagnata da fotocopia di documento di identificazione) dalla quale risulti la volontà del coniuge o parente più prossimo individuato secondo gli articoli 74 e seguenti del codice civile, e in caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, della maggioranza assoluta di essi, che, in assenza di volontà contraria del de cuius, intende dar corso alla cremazione della salma;
- dichiarazione di volontà (in carta libera, datata) di essere cremato, sottoscritta di proprio pugno (o se questi non sia in grado di scrivere, confermata da due testimoni) dall'iscritto ad una associazione riconosciuta che abbia tra i propri fini quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati. La dichiarazione deve essere convalidata dal presidente dell’associazione mediante l’attestazione del mantenimento dell’adesione alla stessa fino all'ultimo istante di vita dell’associato;
- dichiarazione di volontà manifestata dai legali rappresentanti per i minori e per le persone interdette.

All'atto della denuncia di morte occorre indicare con quale modalità s’intende dare sepoltura al defunto:
- inumazione in campo ventennale o comune
- tumulazione in loculo, tomba di famiglia o cappella.
In caso di cremazione le modalità di conservazione delle ceneri sono alternativamente:
- l’inumazione;
- la tumulazione (cellette)
- l’affidamento ai familiari in urna cineraria sigillata.
In quest’ultimo caso occorre presentare:
• istanza di affidamento del parente del defunto individuato in vita dallo stesso corredata da:
• espressa volontà del defunto per disposizione testamentaria o altra forma scritta;
• dichiarazione di volontà del coniuge del defunto, o del parente più prossimo individuato ai sensi degli artt. 74 e seguenti del codice civile, o in caso di concorrenza di più della maggioranza assoluta dei parenti;
- dispersione delle ceneri.
La dispersione delle ceneri è consentita fino alla destinazione di idonea area nel Cimitero Comunale, nel cinerario del Cimitero di altro Comune che ne sia provvisto.

Quanto costa
Non sono previsti costi

destinazione: